Come Ho Fatto A Gestire l’Inconsistenza Del Sonno Del Mio Neonato

closeup-mum-and-baby-holding-hands

Attraversare l’inconsistenza del sonno di un neonato può essere una sfida ardua, ma c’è un fattore chiave che mi ha aiutato enormemente: focalizzarmi su di me, anziché solo sul mio bambino.

Questo cambiamento di prospettiva ha fatto una grande differenza e mi ha permesso di affrontare al meglio le sfide del primo anno di vita di mio figlio.

Nel corso delle diverse stagioni della maternità, ho capito che molte delle frustrazioni e delle sensazioni di sopraffazione che ho vissuto erano più legate alle mie irreali aspettative che a quelle del mio piccolo.

Ecco alcuni esempi che mi hanno aperto gli occhi:

  • I risvegli poco dopo la messa a letto erano frustranti perché coincidevano con il momento in cui finalmente potevo iniziare a preparare la cena. Dopo una lunga giornata, quei pochi minuti in cui potevo dedicarmi alla cucina e a me stessa erano preziosi e interrompere continuamente mi faceva sentire sopraffatta.

  • I riposini brevi mi mandavano in tilt perché cercavo di concentrarmi sul lavoro durante quei brevi intervalli e venivo costantemente interrotta. Tentavo di massimizzare ogni minuto di quiete per portare avanti i miei progetti, ma la natura imprevedibile del sonno del mio bambino rendeva tutto più complicato.

Sono una persona che pianifica tutto e mi sento sopraffatta quando non so cosa aspettarmi. Questo mi rende meno adattabile alle fluttuazioni nel sonno dei bambini che accompagnano la loro crescita, specialmente durante il primo anno di vita, quando il sonno può essere particolarmente irregolare.

La Realtà del Sonno Infantile è che:

La consistenza del sonno di un neonato è un tratto relativo al suo temperamento: mentre alcuni bambini sono naturalmente regolari, altri non lo sono affatto. Ogni bambino ha il proprio ritmo e forzare una routine può portare solo a stress e frustrazione.

Molti fattori influenzano il sonno nei primi anni di vita: dentizione, scatti di crescita, malattie e cambiamenti ambientali sono solo alcuni degli elementi che rendono il sonno altamente variabile.

Il sonno è fluido per natura ma molti fattori possono influenzare la durata del sonno di un bambino, dal livello di stanchezza alle stimolazioni ambientali.

Il ritmo circadiano impiega fino a tre mesi per emergere e non è pienamente sviluppato fino dopo il primo anno. Questo significa che la prevedibilità del sonno nei neonati è limitata.

I bambini sono esseri umani, non robot: ognuno ha i propri bisogni e ritmi, che non sempre si allineano con quelli dei genitori.

Sapere tutto ciò non mi ha impedito di desiderare una routine, fa parte di chi sono!

Tuttavia, invece di concentrarmi esclusivamente sull'orario della messa a letto di mio figlio, ho stabilito piccoli momenti di prevedibilità e routine per ME. Questo mi ha dato una struttura mentre mantenevo tutto cio’ che riguardava ll sonno senza stress e ottimale per lui.

Creare una Routine per Me Stessa

Ecco alcune cose che hanno aiutato me:

Svegliarmi alla stessa ora ogni giorno: iniziare la giornata con una routine prevedibile, come una doccia immediata, mi dà un senso di controllo e preparazione.

Fare qualcosa che mi fa stare bene ogni giorno alla stessa ora: che sia una passeggiata, un caffè in tranquillità o qualche minuto di meditazione, trovare un momento di benessere personale è fondamentale.

Passare la mattina fuori: senza cercare di far dormire il bambino nella culla, ma approfittando dell’aria fresca e del movimento per rilassarmi.

Bagnetto e pigiama alla stessa ora ogni giorno: creare una routine serale costante aiuta a segnare la fine della giornata per entrambi.

Orari dei pasti prevedibili per me stessa: prendersi cura della propria alimentazione è essenziale per mantenere l’energia e il buon umore.

Leggere prima di andare a letto o ascoltare un podcast mentre allatto: dedicare del tempo a un’attività rilassante e piacevole prima di dormire aiuta a prepararsi mentalmente al riposo.

Non guardare l’orologio durante la notte: eliminare la pressione del tempo durante i risvegli notturni riduce lo stress e l’ansia.

Conclusione

Affrontare l’inconsistenza del sonno del mio neonato concentrandomi su me stessa, mi ha permesso di trovare un equilibrio tra le esigenze mie e quelle del mio bambino.

Ogni genitore e ogni bambino sono unici, ma spero che condividere la mia esperienza possa offrire qualche spunto utile anche a voi.

Se sei interessato a esplorare in che maniera posso aiutare la tua famiglia verso un sonno ristoratore, non esitare a contattarmi per una chiamata conoscitiva gratuita.

Sono qui per aiutarti.

Indietro
Indietro

L'importanza dell'igiene del sonno per i bambini: Consigli pratici per garantire un riposo rigenerante

Avanti
Avanti

Riduzione delle poppate notturne: Una Guida Dettagliata per una Transizione Dolce